Fondatore

Maurizio Testuzza

“Sono stato fortunato
perché la mia passione
è anche il mio lavoro”

Architetto Maurizio Testuzza

Il destino e l’attività del cantiere Adriasail Custom Yachts sono da sempre legati a quelli del suo fondatore Maurizio Testuzza. Nato e cresciuto a Milano, dopo la laurea in Architettura, inizia la sua avventura da Giorgetti e Magrini – uno dei più importanti studi di progettazione e ristrutturazione di scafi a vela e motore di grandi dimensioni.

Verso la fine degli anni ’80 incontra Raoul Gardini, già capitano d’industria e Armatore di barche a vela da sogno. E il sogno fu Coppa America e cantiere Tencara. Tencara diventa sinonimo di tecnologia avanzata e sperimentazione audace in campo nautico e Testuzza diventa uno dei project manager del cantiere. Il Moro di Venezia vince la Louis Vuitton Cup nel ’92 ma la scomparsa di Gardini mette la parola fine allo sviluppo di ulteriori progetti.

In anni segnati da una crisi marcata, Testuzza decide comunque di investire sul suo futuro entrando in partecipazione nel cantiere CNB di Fano; risalgono a quel periodo la realizzazione dei progetti per Nauta, per Frers e la costruzione del Fila 60’ di Giovanni Soldini.

A metà degli anni ’90, CNB viene scelto tra altri negli Stati Uniti, Inghilterra e Italia come cantiere di riferimento per la costruzione dell’allora marchio emergente Wally Yachts. Il grande sviluppo, guidato dalle costruzioni realizzate per Wally – 14 imbarcazioni tra i 65’ e i 105’ – conferma la vocazione all’essere “>> FAST FORWARD”, nome che in seguito Testuzza darà alla sua imbarcazione di proprietà.

Adriasail Custom Yachts nasce nel 2003 come operazione più recente di questa evoluzione professionale. Grazie alla collaborazione di un team con il quale ha condiviso più di 20 anni di lavoro, Testuzza “ha portato Fano nel mondo” e, con la sua visione più ampia e industriale, continua a costruire imbarcazioni “su misura nella logica di valorizzazione del pensiero dell’Armatore”.